TESTIMONIANZE

Dopo anni difficili, sono riuscita a risolvere il mio problema, superando la paura del dentista e ciò che è più importante guadagnando la salute dei miei denti! Non è stato facile però. Nessuno, compresa la mia famiglia, è stato in grado di comprendere come una donna che avesse affrontato tre parti, non fosse in grado di superare una seduta dal dentista.

I primi tempi ho cercato di raggirare il problema con l’assunzione di antidolorifici e antibiotici, ma è stato subito chiaro che non potesse essere quella la soluzione. Un aiuto l’ho trovato casualmente, leggendo un articolo di un giornale, nel quale si affrontava il tema dell’odontofobia ponendo l’accento sulla necessità di trattarlo in maniera specifica, con un approccio psicologico e un trattamento specialistico in narcosi.

Leggendo quell’articolo mi sono sentita meno sola e ciò mi ha dato la forza di rivolgermi ad un centro odontoiatrico specializzato. L’approccio con il medico è stato anticonvenzionale.

Nessuna seduta sul temuto lettino, ma un semplice colloquio che mi ha permesso di capire la tecnica applicata ai pazienti odontofobici e che avrei potuto superare il problema, per troppi anni rimandato, anche in una sola seduta. In effetti, è stato cosi. Mi sono sottoposta al trattamento odontoiatrico in narcosi e, dopo qualche ora di sonno, mi sono risvegliata con un grande senso di soddisfazione per aver recuperato la salute dei miei denti e superato la mia paura.

Gabriella

Mamma

Con il lavoro che faccio e la pressione a cui sono sottoposto sembra incredibile ammetterlo ma sì “HO PAURA DEL DENTISTA!”. Tutte le volte che dovevo affrontare una seduta odontoiatrica, era un incubo. Provavo fastidio al tipico odore dello studio dentistico, per non parlare dei rumori del trapano! A ciò occorre aggiungere che il più delle volte il medico interveniva con un atteggiamento di rimprovero con frasi del tipo “ …ma come… una persona come lei… con la sua determinazione le sue capacità…non avrà mica paura!”

Queste sono le esperienze che mi hanno portato ad abbandonare la frequentazione di uno studio dentistico compromettendo fortemente la mia salute orale.

Non si comprende quanto sia importante un sorriso fino a quando non lo si perde. Si smette di sorridere per la vergogna di dover mostrare denti brutti, compromessi, arrivando persino a mutare il proprio atteggiamento nei confronti degli altri e per chi esercita una professione come la mia diviene un serio problema.

Un giorno ho deciso, dovevo risolvere il mio problema e come spesso faccio quando mi servono delle informazioni ho cercato in internet (anche perché, lo dico senza vergogna, è un mezzo che ti permette di poter recuperare informazioni nel più completo anonimato). In tal modo sono venuto a conoscenza dell’esistenza della Siof, alla quale mi sono rivolto per trovare un centro specializzato che mi permettesse di affrontare il mio disagio e affrontare le cure di cui richiedevo. Ho così saputo di potermi sottoporre alle sedute odontoiatriche in narcosi, con il duplice vantaggio, di superare la paura e ridurre al minimo i tempi di cura.

Andrea

Manager

Innanzi tutto un grazie a quest’associazione, per avermi messo sulla strada giusta e consentito un approccio diverso al dentista. Io appartengo a quella categoria di persone che alla sola idea di dover fissare un appuntamento dal dentista tremano.
Ora, il pensiero di poter curare i miei denti semplicemente dormendo mi sembra un sogno. Sono stato accolto in una struttura che ha familiarità con il problema dell’odontofobia. Non ho dovuto spiegare il mio disagio, ma ho trovato un personale che, vantando una certa esperienza nel settore, ha potuto fornirmi una rapida soluzione.
Il primo passo è stato un colloquio preliminare, seguito dalla cura in narcosi. Al risveglio era tutto concluso ed io avevo recuperato il mio sorriso.

Giuliano

Giornalista